Ciao Cucciolo Mio,
la seconda foto che ci ha regalato la tua mamma è di te in braccio alla tua sorella, Maya, o meglio Aia, come la chiamavi tu.
Aia ha gli occhi sbarrati, tu in braccio a lei guardi l'obiettivo, serio, coi tuoi occhioni azzurri. E con un ricciolino che spara fuori sopra l'orecchio.
Credo che le foto più frequenti siano quelle di te con la Maya: lei ti adorava, ti amava più che come un fratellino, ti amava quasi come una seconda mamma.
Insieme eravate uno spettacolo, perchè lei non capiva più niente quando stava con te, e tu ti divertivi come un matto.
Poi, tu eri una sua sua fotocopia in versione maschile: anche la Iaia da piccolina era bionda come te, con lo stesso musetto e gli stessi occhioni chiari. Tutt'e due monelli.
Lei, per un certo periodo, ti chiamava mini-me.
E non aveva torto.
Adesso lei sta andando incontro ad una vita diversa da quella che si aspettava. Una vita che ricomincia con i debiti a scuola, e un esame del DNA più avanti.
Ovunque tu sia, Amore Nostro, stalle vicino. Falle sentire la tua presenza perchè lei ha tanto bisogno di te.
Ha tanto bisogno di crescere con la consapevolezza che tu sei sempre con lei, che resterà sempre una parte di te in lei.
Che non c'è solo il dolore dell'assenza, ma anche la tenerezza della tua presenza.
Eravate una meraviglia insieme, tu e lei, cucciolo.
Fà che un pò di quella meraviglia rimanga sempre ben visibile in lei.
Ciao Cucciolotto Bello, un bacio.
Il tuo papy.
Dedicato a te, Tommy, Mio Piccolo Cucciolo. Sei venuto a riempirci di gioia, ci hai lasciato troppo presto.
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5 luglio 2010
2 luglio 2010
Pictures 1
Buongiorno Amore Mio,
ieri la tua Mamma Claudia ci ha fatto un regalo: ha fatto ingrandire, stampare e incorniciare 4 foto tue. 4 foto tra le tue più belle, una per ognuno di noi.
La prima è con te e la tua sorellina Alice, entrambi dentro uno scatolone di cartone nei giorni appena prima del trasloco.
Abbiamo traslocato il 18 marzo 2010, quella foto risale al 19 Febbraio 2010. Gli scatoloni erano una tua passione: la Mamma li riempiva di cose da metter via e tu li svuotavi. E ogni tanto ti ci buttavi dentro.
18 Marzo. Quasi tutta la tua vita l'hai vissuta nella nostra vecchia casa. E quasi tutti i ricordi e le foto sono legati a quella casa.
A quel parquet, dove spesso stavi seduto a giocare, da solo o con l'Ali.
Alle costruzioni, ai legnetti, con gli smaltini con cui giocava l'Ali (che si incazzava perchè tu arrivavi a portarglieli via, ti ricordi?).
A proposito: i tuoi legnetti e le tue costruzioni adesso sono il gioco preferito di altri bimbi, lo sai? Li abbiamo regalati al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Desio, dove sei stato per 3 settimane. Spero ti faccia piacere sapere che altri bimbi li useranno, dopo te.
Avevamo comprato questa casa nuova, più grande e con una camera in più, per dare a te e alla tua sorellina Titti (Alice) una cameretta tutta vostra. Mi dispiace, Amore Mio, che tu abbia potuto godertela per così poco tempo.
Ma quel poco tempo per noi è stato il tempo più prezioso, il tempo più gioioso.
E in questa nuova casa tu rimarrai per sempre, in noi e con noi.
Anche se non poterti più prendere in braccio, abbracciare, baciare e cullare è un Dolore a volte insopportabile.
La prima foto che ci ha regalato la tua mamma è questa.
Volevo parlartene un pò.
Un bacio Amore Mio.
Il Tuo Papy.
ieri la tua Mamma Claudia ci ha fatto un regalo: ha fatto ingrandire, stampare e incorniciare 4 foto tue. 4 foto tra le tue più belle, una per ognuno di noi.
La prima è con te e la tua sorellina Alice, entrambi dentro uno scatolone di cartone nei giorni appena prima del trasloco.
Abbiamo traslocato il 18 marzo 2010, quella foto risale al 19 Febbraio 2010. Gli scatoloni erano una tua passione: la Mamma li riempiva di cose da metter via e tu li svuotavi. E ogni tanto ti ci buttavi dentro.
18 Marzo. Quasi tutta la tua vita l'hai vissuta nella nostra vecchia casa. E quasi tutti i ricordi e le foto sono legati a quella casa.
A quel parquet, dove spesso stavi seduto a giocare, da solo o con l'Ali.
Alle costruzioni, ai legnetti, con gli smaltini con cui giocava l'Ali (che si incazzava perchè tu arrivavi a portarglieli via, ti ricordi?).
A proposito: i tuoi legnetti e le tue costruzioni adesso sono il gioco preferito di altri bimbi, lo sai? Li abbiamo regalati al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Desio, dove sei stato per 3 settimane. Spero ti faccia piacere sapere che altri bimbi li useranno, dopo te.
Avevamo comprato questa casa nuova, più grande e con una camera in più, per dare a te e alla tua sorellina Titti (Alice) una cameretta tutta vostra. Mi dispiace, Amore Mio, che tu abbia potuto godertela per così poco tempo.
Ma quel poco tempo per noi è stato il tempo più prezioso, il tempo più gioioso.
E in questa nuova casa tu rimarrai per sempre, in noi e con noi.
Anche se non poterti più prendere in braccio, abbracciare, baciare e cullare è un Dolore a volte insopportabile.
La prima foto che ci ha regalato la tua mamma è questa.
Volevo parlartene un pò.
Un bacio Amore Mio.
Il Tuo Papy.
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