E' il tempo esatto che è passato da quando sei volato via.
Un tempo che a volte sembra interminabile, altre volte appena trascorso.
Di te mi rimangono mille ricordi, dalla tua vocina ai tuoi occhioni alle tue risate alle tue urla di rabbia quando non ti lasciavamo fare cose che invece volevi fare.Mi rimangono i ricordi del giorno in cui sei nato. Un Oceano di ricordi.
E il ricordo del tuo Ultimo Giorno, il 5 Maggio.
Pioveva a dirotto quel giorno.
Pioveva e faceva freddo, strano per un Maggio.
Oggi invece c'è il Sole e fa caldo.
Erano le 10.55, sono ancora le 10.55.
Ti ho salutato e baciato per l'ultima volta la mattina dell'8 Maggio: eri bello come sei sempre stato, nel tuo giubbottino da motociclista che tu stesso hai scelto e voluto, con la tua camicina a quadretti, i tuoi jeans e le tue scarpe da tennis con le lucine. Il cappellino dell'Inter in testa, e la sciarpa dell'Inter ai tuoi piedi.
Ti ho tenuto ancora la manina, ho continuato a tenerla anche nei giorni e nelle settimane successive, per non lasciarti scivolare via, diventare passato.
Poi ho dovuto. Ti ho lasciato andare, scivolare via, ti ho lasciato andare dove dovevi volare, cucciolo mio. Con dolore e paura, e con amore, ma ho dovuto farlo.
Pensarmi in questa nuova vita senza di te è stato, è e sarà sempre difficile.
Ma è il Destino che mi è toccato. Che ci è toccato. Che ti è toccato.
Amore Mio, oggi ti stringo forte, ti abbraccio come sempre ho fatto, anche quel giorno di 2 mesi fa, di 2 esatti mesi fa.
L'Amore non muore mai.
E nemmeno il Dolore.
Ciao Amore Mio.
Ti amo e ti penso sempre.