14 marzo 2011

Pioggia

La Pioggia non è un Fenomeno naturale.
La Pioggia è un Luogo dell'Anima.
La Pioggia è un Simbolo.

E' il Tuo Simbolo, Amore Mio.

Sei ovunque, piccolo tesoro mio. 
Ma più che in ogni altro luogo le tracce di te sono nella Pioggia.
L'eco della tua voce è nel rumore della Pioggia sui vetri, su un ombrello, su di noi.
E' in una Pioggia che lascia gocce sospese sui tuoi fiori, sulla tua fotografia.

Un Bacio dal tuo Papy.

6 marzo 2011

Dio è molto lontano

Ci sono anime che hanno
stelle azzurre,
mattini secchi
tra le foglie del tempo
e angoli casti
che conservano un vecchio
rumore di nostalgia
e di sogni.

Altre anime hanno
dolenti spettri
di passioni. Frutta
con vermi. Echi
di una voce bruciata
che viene da lontano
come una corrente
d'ombre. Ricordi
vuoti di pianto
e briciole di baci.

La mia anima è matura
da molto tempo
e si sgretola
piena di mistero.
Pietre giovanili
rose dal sogno
cadono sull'acqua
dei miei pensieri.
Ogni pietra dice:
«Dio è molto lontano».


(F. G.Lorca)



Buonanotte, Amore Mio cucciolo. 

26 febbraio 2011

Notte

E' Notte.
Piccolo mio, è una Notte di quelle in cui il sonno non arriva.
Ne hai vissute di queste Notti in cui mi agito, mi alzo dal letto, vado in cucina e accendo un'altra sigaretta.
Qualche volta tu te ne accorgevi, ti agitavi nel lettone e ti giravi verso Mamma, con la boccuccia pronta a poppare.
Io tornavo e ti trovavo lì, con gli occhi chiusi a poppare.
Ne hai vissute. Molte, ma poche.

E' sottile il fumo che esce da una sigaretta, sottile come il senso di Colpa che a volte mi assale.
Rido. Scherzo con i colleghi e gli amici. A volte mi incazzo.
E tutto questo dovrebbe essere normale. E forse lo è.
Ma è quel sottile fumo di una sigaretta, quel sottile senso di Colpa che dice che non è questa la Normalità.

Tu sei stato una parte della mia Vita, sei diventato la mia Vita e un momento dopo la Vita ha perso molto del suo significato.
Io parlo di Te, lo faccio ancora come se la Normalità fosse questo.
Ma vivo e non vivo, rido e non rido, scherzo e non scherzo.
Vivo e non vivo.
E non è nemmeno importante.
La sola cosa importante sei Tu.
La sola cosa importante che vorrei fare è fare ciò che faccio con la tua Mamma, con le tue Sorelle, ma anche con te e per te.
Vorrei pensare a te ogni istante, vorrei scriverti ogni istante, vorrei ricordare ogni cosa che hai fatto ogni istante.
E invece vivo, rido, scherzo.

E allora porto con me il senso di colpa.
Porto il Buio, porto la Notte, porto il peso leggero del tuo corpicino.
E porto con me tutti quei ricordi di te che la mia stupida natura mi consente.

Un bacio Amore Mio Grande.
E Buonanotte. 

10 febbraio 2011

Il Tempo

Amore Mio piccolino,
il Tempo trascorre, finito e infinito allo stesso momento.

Un tempo non mi chiedevo che Senso avesse il mio Tempo.

Quando sono arrivate le tue sorelle, quando sei arrivato tu, il Senso si è svelato da solo. 
Non c'era bisogno di farsi domande, di darsi spiegazioni.
Il Senso eravate e siete voi. 
Il mio Tempo aveva avuto solo quel senso, quello scopo: arrivare a conoscere voi.

Non poteva e non può esistere altro senso.

E adesso, dal 5 Maggio dello scorso anno, mi sono chiesto e mi chiedo cosa sia rimasto di quel Senso.

Eri piccolo, Amore Mio, troppo piccolo per andartene.
Troppo piccolo per capire cosa stava succedendo.
E troppo piccolo mi sento io quando penso a tutto questo. 

Un bacio, Amore Mio piccolino.
Non passa giorno senza che io ripensi ai tuoi capelli sempre spettinati,
o ai tuoi No quando ti dovevo tirar fuori dalla vasca,
o alle tue manine che cercavano di aprire il mio cellulare.

2 febbraio 2011

Un Anno Fa

Questa era la nostra casa, tua e delle tue sorelle, un anno fa.


Tu che giocavi e ti divertivi con la tua sorellona Iaia.
Tu, sul tuo seggiolone, con il tuo sorriso monello e il ditino puntato.
Rimane questo: un meraviglioso ricordo, un senso di dolcezza, un grande dolore.

Viviamo e camminiamo, nonostante tutto.
Ridiamo e scherziamo, nonostante tutto.
Facciamo altro e pensiamo ad altro.
Ma Tutto Per Te.

Per Te che hai perso la Tua battaglia contro il Male.
In questa grande ingiustizia che è la Vita. 

Ciao, Mio Grande Amore.
Un Bacio dal tuo papà.

23 gennaio 2011

Pomeriggio

Amore Mio,
oggi per te ho portato una rosa rossa.

A casa, oggi, guardavo l'iPod e vedevo te con le cuffiette infilate tra i capelli biondi, che sentivi la musica e agitavi il ditino.
Mio piccolo cucciolo, io ho pochissima memoria. Lo sai.
Ho sempre vissuto costantemente nel presente.
Non ho mai sentito il bisogno di fissare in una foto le cose che vivevo.
Nè di tenere un diario o cose simili.

A volte mi pento di non averlo fatto con te.
Come oggi.

Ciao Amore Mio.
Un Bacio.
Ti penso sempre.